Scarica la guida per effettuare il primo accesso al sito associazionegeotecnica.it
Anno di pubblicazione: 2005
Informazioni:
Un volume interamente a stampa di 400 pp.
INDICE:
PARTE I - CONSIDERAZIONI GENERALI
1. OGGETTO E SCOPO DELLE LINE GUIDA
1.1 Premessa
1.2 Organizzazione delle linee guida
1.3 Normative di riferimento
1.4 Simbologia
2. COMPORTAMENTO MECCANICO DEI TERRENI SOTTO AZIONI SISMICHE
2.1 Premessa
2.2 Propagazione di onde sismiche nei terreni
2.3 Comportamento non lineare e dissipativo dei terreni
2.3.1 Comportamento a piccole deformazioni
2.3.2 Comportamento a medie deformazioni
2.3.3 Comportamento a grandi deformazioni
2.4 Comportamento a rottura dei terreni sotto azioni cicliche
2.4.1 Resistenza ciclica di terreni a grana grossa
2.4.2 Resistenza ciclica e post-ciclica di terreni a grana fine
2.5 Modellazione del legame costitutivo in termini di tensioni efficaci
2.6 Accoppiamento tra le fasi e fenomeni associati
Bibliografia
3. PRINCIPI DI PROGETTAZIONE E METODOLOGIE DI ANALISI
3.1 Considerazioni generali
3.2 Stati limite e terremoti di progetto
3.3 Gradi di danno e classi di prestazione
3.4 Metodologie di analisi
3.4.1 Metodi empirici e analisi pseudostatiche
3.4.2 Analisi dinamiche semplificate
3.4.3 Analisi dinamiche complete
3.4.4 Applicabilità delle diverse metodologie d'analisi
Bibliografia
4. MOTI SISMICI DI RIFERIMENTO
4.1 Vincoli e obiettivi
4.2 Grandezze rappresentative del moto sismico
4.3 Determinazione di parametri del moto di riferimento
4.4 Determinazione di spettri di risposta di riferimento
4.5 Determinazione di accelerogrammi di riferimento
Bibliografia
PARTE II - ANALISI GEOTECNICA DEL SITO
5. PERICOLOSITA’ ED EFFETTI DEL SITO
5.1 Introduzione
5.2 Variabilità spaziale del moto sismico ed effetti indotti
5.3 Definizioni e problemi
5.4 Scale di indagine
5.5 Valutazione delta pericolosità del sito (siting)
5.5.1 Siti in prossimità di faglie e di discontinuità dell'ammasso
5.5.2 Siti potenzialmente instabilità
5.5.3 Amplificazione delta risposta sismica
Bibliografia
6. RISPOSTA SISMICA LOCALE
6.1 Premesse
6.2 Posizione del problema
6.3 Procedure di analisi della risposta sismica locale
6.4 Metodi
6.4.1 Metodi basati sulla geologia di superficie
6.4.2 Metodi basati su correlazioni con la velocità delle onde di taglio Vs
6.4.3 Metodi basati sulla definizione di categorie di sottosuolo
6.5 Relazioni approssimate
6.5.1 Analisi modale
6.6 Metodi numerici
6.6.1 Definizione del modello geotecnico del sottosuolo
6.6.2 Definizione delle azioni sismiche di ingresso al basamento
6.6.3 Scelta di un codice di calcolo e tipo di risultati ottenuti
Bibliografia
7. LIQUEFAZIONE
7.1 Premessa
7.2 Posizione del problema
7.3 Motivi di esclusione dalla verifica a liquefazione
7.4 Metodi di analisi
7.5 Metodi di analisi semplificata
7.6 Metodi di analisi dinamica semplificata
7.7 Metodi di analisi dinamica avanzata
7.8 Valutazione degli effetti delta liquefazione
Bibliografia
8. STABILITA DEI PENDII E DEI FRONTI DI SCAVO
8.1 Premessa
8.2 Definizione del modello geotecnico e dell'azione sismica
8.3 Analisi di stabilità
8.4 Analisi pseudostatica
8.5 Analisi dinamica semplificata(metodi degli spostamenti)
8.6 Analisi dinamica avanzata
Bibliografia
PARTE III - OPERE GEOTECNICHE
9. FONDAZIONI
9.1 Considerazioni generali e limitazioni
9.2 Richiami preliminari
9.2.1 Iter progettuale delle fondazioni in campo statico
9.2.2 Principali procedure di analisi strutturale da impiegare in ingegneria
sismica
10. FONDAZIONI SUPERFICIALI
10.1 Regole generali di progetto
10.2 Il ruolo del sottosuolo
10.3 Analisi pseudo-statica
10.4 Analisi dinamica semplificata
10.4.1 Considerazioni generali
10.4.2 Metodi per la valutazione del carico limite e dei cedimenti
10.5 Analisi dinamica completa
Bibliografia
11. FONDAZIONI SU PALI
11.1 Generalità sull'interazione sismica terreno-palo-struttura
11.2 Aspetti costruttivi
11.3 Prescrizioni dell'Eurocodice
11.4 Analisi pseudo-statica
11 4.1 Considerazioni generali
11.4.2 Interazione cinematica
11.4.3 Interazione inerziale
11 4.4 Pali inclinati
11.4.5 Analisi non lineare del palo singolo
11.4.6 Verifica agli stati limite ultimo e di danno
11.5 Analisi dinamica semplificata
11.6 Analisi dinamica completa
Bibliografia
12. OPERE DI SOSTEGNO A GRAVITA’
12.1 Introduzione
12.2 Criteri di progettazione
12.3 Stati limite
12.4 Metodi di analisi
12.5 Metodi empirici ed analisi pseudostatiche
12.5. Teoria di Mononobe e Okabe
12.52 Estensione delta teoria di M.O
12.5.3 Previsione degli spostamenti: formule predittive
12.6 Analisi dinamica semplificata
12.7 Analisi dinamica completa
Bibliografia
13. OPERE DI SOSTEGNO FLESSIBILI
13.1 Premessa
13.2 Considerazioni generali
13.3 Stati limite
13.4 Metodi di analisi
13.4.1 Metodi empirici e analisi pseudo-statiche
13.4.2 Analisi dinamica
13.4.3 Analisi dinamica completa
Bibliografia
14. OPERE IN TERRA RINFORZATA
14.1 Introduzione
14.2 Classificazione delle opera in terra rinforzata
14.3 Criteri di progettazione
14.4 Stati limite
14.5 Metodi di analisi
14.6 Metodi pseudo-statici
14.7 Metodi dinamici semplificati
14.8 Metodi dinamici completi
14.9 Conclusioni
Bibliografia
15. COSTRUZIONI IN SOTTERRANEO E SCAVI A CIELO APERTO
15.1 Premessa
15.2 Analisi delle sezioni traversali di costruzioni in sotterraneo
15.2.1 Analisi pseudostatica
15.2.2 Analisi dinamica semplificata
15.2.3 Analisi dinamica completa
15.3 Analisi di costruzioni in sotterraneo lungo il proprio asse
15.3.1 Condizioni geotecniche uniformi in direzione longitudinale
15.3.2 Condizioni geotecniche variabili in direzione longitudinale
15.3.3 Analisi pseudostatica
15.3.4 Analisi dinamica semplificata
15.3.5 Analisi dinamica avanzata
15.4 Effetti indotti da fenomeni di liquefazione sulle costruzioni in sotterraneo
15.4.1 Analisi della sezione trasversale di strutture interrate
15.4.2 Analisi lungo l'asse della struttura interrata
15.5 Scavi a cielo aperto
Bibliografia
16. COSTRUZIONI IN TERRA
16.1 Premessa
16.2 Rilevati stradali
16.2.1 Posizione del problema
16.2.2 Stati limite e terremoti di progetto
16.2.3 Definizione dell'input sismico
16.2.4 Metodi di calcolo e di verifica
16.3 Rilevati ferroviari
16.4 Dighe in terra
16.4.1 Posizione del problema
16.4.2 Stati limite e terremoti di progetto
16.4.3 Definizione dell'input sismico
16.4.4 Metodi di calcolo e verifica
16.4.5 Raccomandazioni sul monitoraggio statico e sismico di dighe in terra
16.4.6 Opere accessorie
16.5 Argini fluviali
Bibliografia
APPENDICI
APPENDICE A - TECNICHE SPERIMENTALI IN SITO E IN LABORATORIO
A.I Introduzione
A.2 Prove penetrometriche
A.3 Prove geofisiche in sito
A.3.1 Prove di superficie
A.3.2 Prove in foro
A.3.3 Cenni alle procedure di interpretazione
A.3.4 Criteri di scelta del tipo di prova
A.4 Prove di laboratorio
A.4.1 Prove statiche
A.4.2 Prove dinamiche
A.4.3 Criteri di scelta del tipo di prova
Bibliografia
APPENDICE B - FATTORI DI INFLUENZA SUL COMPORTAMENTO
MECCANICO DEI TERRENI
B.1 Introduzione
B.2 Fattori che influenzano il comportamento a piccole deformazioni
B.2.1 Modellazione del legame tra parametri equivalenti e variabili di stato
B2.2 Influenza del tempo di consolidazione
B2.3 Influenza della velocità di deformazione
B.2.4 Effetto delta storia deformativa ciclica
B.3 Fattori che influenzano il comportamento a piccole deformazioni
B.3.1 Influenza delta pressione di sconfinamento
B.3.2 Influenza della composizione granulometrica e della plasticità
B.3.3 Influenza delta velocità di deformazione
B.3.4 Degradazione ciclica
B.4 Descrizione analitica del legame tensio-deformativo in campo non Lineare
Bibliografia
APPENDICE C - CARATTERI DEI MOTI SISMICI ED ANALISI DI PERICOLOSITA’
C. 1 Energia associata ad un evento sismico
C.2 Leggi di ricorrenza e probabilità della Magnitudo
C.3 Spettro di Fourier
C.4 Spettro di risposta
C.5 Leggi di attenuazione empiriche dei parametri sintattici del moto
C.6 Leggi di attenuazione empiriche degli spettri di risposta
C.7 Metodi di analisi di pericolosità regionale
C.8 Metodo deterministico
C.9 Metodo probabilistico
Bibliografia
APPENDICE D - SOLUZIONI ANALITICHE APPROSSIMATE PER IL CALCOLO DEL MOTO SISMICO iN SUPERFICIE
D.1 Richiami teorici
D.2 Forme spettrali secondo l'Eurocodice 8 (EC8)
D.2.1 Parametri di classificazione e determinazione categorie di sottosuolo
D.2.2 Modifica dei parametri del moto in relazione alle categorie di sottosuolo
D.2.3 Effetti della topografia
D.3 Analisi modale di uno strato, elastico, omogeneo e isotropo
D.4 Stima del periodo fondamentale di un deposito stratificato
orizzontalmente
D.5 Codici di calcolo per !'analisi numerica della risposta locale
Bibliografia
APPENDICE E - VALUTAZIONE DELLA SUSCETTIBILITA’ ALLA LIQUEFAZIONE MEDIANTE METODI SEMPLIFICATI
E.1 Valutazione del rapporto di tensione ciclica CSR
E.2 Valutazione del rapporto di tensione ciclica CRR
E.3 Valutazione del rapporto di tensione ciclica CRR in presenza di
sovraccarichi e piano di campagna inclinato
E.4 Osservazioni sull'impiego delle diverse prove in sito
E.5 Una procedura di analisi semplificata per la verifica a liquefazione
APPENDICE F - METODI GLOBALI DELL'EQUILIBRIO LIMITE
F.1 Premessa
F.2 Pendio indefinito
F.3 Pendio delimitato da superficie di scorrimento piana (cuneo piano)
F.4 Pendio delimitato da superficie di scorrimento curvilinea
F.5 Resistenza a taglio
APPENDICE G - DETERMINAZIONE DELLE AZIONI STATICHE EQUIVALENTI PER L'ANALISI DI STABILITA’ DEI PENDII
G.1 Accelerazione e coefficiente sismico equivalente da analisi della
risposta sismica bidimensionali
G.2 Accelerazione e coefficiente sismico equivalente da analisi della
risposta sismica monodimensionali
APPENDICE H - ANALISI DINAMICA SEMPLIFICATA COL MODELLO DI NEWMARK
H.1 Metodi semplificati degli spostamenti
H.2 Approccio originarie di Newmark - analisi delta scorrimento del
blocco rigido
H.3 Approccio modificato di Newmark - effetto delta risposta sismica
locale e del decremento della resistenza al taglio
APPENDICE I - ESEMPI APPLICATIVI DI CALCOLO DI PALI SOTTO AZIONI SISMICHE
I.1 Interazione cinematica semplificata
I.2 Esempi di calcolo di pali inclinati
I.3 Metodo analitico approssimato
IA Analisi dinamica semplificata
APPENDICE J - VERIFICA SISMICA DI UN RILEVATO IN TERRA RINFORZATA
J.1 Verifica sismica di un rilevato in terra rinforzata